EMERGENZA COVID-19 DPCM

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Verso il nuovo Dpcm 3 dicembre: la zona gialla rinforzata e il permesso di andare dai nonni
Ci sono però due problemi più importanti attualmente sul tavolo dell’esecutivo. Il primo è la Lombardia, che il governo vuole mantenere in zona rossa fino al 3 dicembre nonostante l’opposizione del presidente Attilio Fontana. Il secondo, più deflagrante, è la scuola, che la ministra della Pubblica Istruzione vorrebbe riaprire il 9 dicembre ma dovrà superare l’opposizione di Regioni e Comuni che invece vogliono far ripartire le lezioni in presenza a gennaio. E intanto la responsabile dei trasporti Paola De Micheli propone di mandare gli alunni in classe in tarda mattinata (e quindi farli uscire nel tardo pomeriggio) e anche il sabato e la domenica. Delle restrizioni durante le feste – con il coprifuoco che potrebbe restare alle 22 anche la notte di Natale – si è parlato ieri nella prima riunione tra governo ed Enti locali e Regioni sul prossimo Dpcm che entrerà in vigore il 4 dicembre. L’agenzia di stampa Ansa ha spiegato ieri che i punti in discussione sono ancora molti:

uno è quello degli orari di apertura delle attività commerciali per lo shopping dei regali e di quelle di ristorazione;
poi ci sono gli spostamenti tra regioni per raggiungere i parenti: anche su questo l’orientamento prevalente del governo sarebbe rigoroso, con il divieto totale, a prescindere dalle colorazioni, al massimo con qualche deroga come quella per i nonni soli che potranno raggiungere figli e nipoti;
rimarrà invece la divisione delle Regioni in tre fasce;
gli automatismi legati al monitoraggio, che prevedono il passaggio progressivo da zona gialla ad arancione o rossa o viceversa (senza “salti” di due da rossa a gialla).
I quotidiani oggi confermano che l’orientamento del ministero della Salute è di mantenere la chiusura tra regioni in quella che viene chiamata dai giornali “zona gialla rinforzata”, con la possibilità di tornare a casa per Natale e le deroghe che, scrive il Corriere della Sera, saranno limitate “a pochi casi di necessità, come andare dai genitori anziani o da un nonno rimasto solo, sempre con autocertificazione”. Sarà possibile, secondo le indiscrezioni, anche per gli anziani soli spostarsi per raggiungere figli e nipoti. Questi saranno i ricongiungimenti familiari tra congiunti che verranno esplicitati nel Dpcm con le regole di Natale 2020. Sempre che i prossimi dati sull’epidemia confermino il trend evidenziato dall’ultimo bollettino della Protezione Civile: il calo delle terapie intensive è un segno molto positivo che oggi potrebbe essere confermato.